Sarà allestito un maxiprocesso per giudicare le richieste dei circa 400 mila pazienti che potenzialmente potrebbero citare in giudizio la iDental per truffa ma anche per lesioni personali, pazienti che nei giorni scorsi hanno manifestato di fronte al Ministero della Salute di Madrid. 

Secondo quanto riporta il quotidiano Ec Salud oltre ai problemi economici derivati da irregolarità sui finanziamenti e trattamenti non terminati, si sono aggiunti casi di malasanità come infezione da epatite C a causa, spiega il giornale on line, dell’uso di materiale dentale non sterilizzato. Dopo lo scandalo, continua Ec Salud, la Patient Advocacy Association ha raccomandato ai clienti delle cliniche iDental di sottoporsi a test per AIDS, epatite C e altre malattie infettive, in quanto sostenevano di avere la prova che l’azienda riutilizzava materiale monouso e non sterilizzato.  

E sempre secondo quanto riportato, “già diversi pazienti sarebbero stati trovati positivi all’epatite C”. Nei giorni scorsi a Madrid, i rappresentanti delle 14 Comunidades spagnole interessante dallo scandalo iDental sono stati convocati al Ministero di giustizia dal magistrato che segue la vicenda per coordinare i lavori e chiedere ai governi locali di raccogliere le istanze degli avvocati delle parti lese, ed inoltrarle alla Corte nazionale. 

Secondo quanto riporta il quotidiano El Paisi reati contestati agli amministratori e proprietari di iDental sono frode, riciclaggio di denaro, reati immobiliari, danni, rischio alla salute pubblica, appropriazione indebita, amministrazione fraudolenta e falsificazione di documenti.  

FONTE: odontoiatria33