NEW ORLEANS, USA: Una nuova ricerca ha suggerito che le visite routinarie dal dentista possono ridurre il numero di batteri all’interno della bocca che causano la polmonite. In particolare la ricerca, condotta in America e che ha incluso 26.000 partecipanti, ha messo in luce come gli individui che non erano mai stati in visita regolarmente dal dentista mostrassero un rischio maggiore di infezioni polmonari rispetto a chi frequentava lo studio due volte all’anno.

Nello studio, i ricercatori hanno analizzato i dati del Medical Expenditure Panel Survey del 2013 che verteva sulla frequenza di utilizzo del servizio sanitario, sul costo e sulla soddisfazione dei pazienti. Hanno scoperto che 441 pazienti sui 26.246 inclusi nel database, hanno avuto una polmonite batterica (1,68%) e che quelli che non si sono sottoposti a visite dentistiche correvano un rischio maggiore dell’86% di contrarre la patologia. Secondo i ricercatori, i dati in questione forniscono ulteriori prove sulla stretta correlazione tra salute orale e quella sistemica, suggerendo di inserire la cura della bocca nelle pratiche che riguardano il benessere fisico in generale.

«Esiste una connessione ben documentata tra la salute orale e la polmonite, e le visite dentistiche sono fondamentali per mantenere in salute la bocca», ha detto la dottoressa Michelle Doll, principale autrice dello studio e Assistant Professor di Internal Medicine presso la Virginia Commonwealth University. «Non è possibile eliminare del tutto i batteri presenti nella bocca, ma una buona igiene orale può limitare le quantità presenti».

I risultati della ricerca sono stati presentati alla IDWeek 2016, il meeting annuale della Infectious Diseases Society of America, della Society for Healthcare Epidemiology of America, della HIV Medicine Association e della Pediatric Infectious Diseases Society, dal 26 al 30 ottobre a New Orleans.

 

FONTE: DENTAL TRIBUNE