L’effetto positivo delle gomme da masticare senza zucchero sulla prevenzione della carie dentale sono note da tempo, ma oggi si aggiunge un motivo in più per promuoverne l’utilizzo: il costo. Con i sistemi sanitari di molti Paesi alle prese con la necessità di ridurre le spese, l’importanza delle considerazioni economiche, anche nelle scelte che riguardano la salute orale, è decisamente aumentata e tre ricercatori inglesi hanno fatto uno studio, poi pubblicato sulBritish Dental Journal(*), per quantificare i potenziali risparmi che potrebbero derivare da un maggior utilizzo delle gomme sugafree.

Le cifre ottenute sono sorprendenti: se ogni dodicenne britannico consumasse un solo chewingum senza zucchero in più al giorno, i minori costi sanitari potrebbero ammontare a 1,1 milioni di sterline all’anno (oltre 1,4 milioni di euro): dunque, una politica orientata a incoraggiare l’utilizzo delle gomme senza zucchero ridurrebbe la pressione sul Sistema sanitario nazionale del Regno Unito.

L’analisi è stata condotta sui dodicenni perché si ritiene che la maggior parte delle carie dentali si sviluppi in età giovanile, perché si tratta della fascia di popolazione che fa maggior uso di gomme da masticare e, non da ultimo, perché si disponeva di dati particolarmente dettagliati proprio per i ragazzi e le ragazze di dodici anni.

Anche prima che ne venisse stimato l’impatto economico, l’effetto delle gomme senza zucchero era stato ampiamente studiato: le evidenze scientifiche indicano che il consumo di questi chewingum, specialmente a fine pasto, è in grado di ridurre lo sviluppo di carie dentali. Gli effetti benefici si hanno sia sull’insorgenza che sulla progressione delle carie e i meccanismi che ne permettono l’efficacia risiedono nella maggiore salivazione prodotta dalla masticazione delle gomme. La saliva tende a neutralizzare gli acidi della placca, a remineralizzare lo smalto dei denti e aiuta a rimuovere i residui di cibo rimasti nel cavo orale: più ne viene prodotta e più pronunciati sono i suoi effetti benefici.

D’altro canto, gli autori dello studio fanno notare che il National Health Institute, il sistema sanitario pubblico britannico, è in deficit cronico e spende 3,4 miliardi di sterline ogni anno nei servizi di odontoiatria per adulti a bambini, mentre l’impatto economico della cattiva salute orale dei cittadini è rilevante e aumenta ogni anno.

 

Fonte: http://www.odontoiatria33.it/cont/pubblica/clinica-e-ricerca/contenuti/11014/mastica-risparmi-ricerca-inglese-dimostra-masticare-chewingum.asp