Sono arrivato all’uso del laser a diodi nella mia professione con grande beneficio e passione.  Beneficio straordinario per i pazienti, e per me che vedo la qualità del mio lavoro aumentare di pari passo con la serenità delle persone.. Il laser permette in tutti i campi di applicazione in cui lo si usa, di SCALARE UNA MARCIA nella invasività delle procedure e di salirne di una nella qualità delle medesime. Anzi, di molte, molte marce!! Quello che prima aveva, con i metodi tradizionali un fastidio “x” e una efficacia “y”, ora con l’avvento del laser odontoiatrico, è diventato enormemente meno fastidioso e decisamente più efficace (è tutta la vita che cerco innovazione in quello che faccio, aggiornamento, studi e convegni, materiali, attrezzature e posso definire il laser un .. asso nella manica!)

Non voglio denigrare le procedure tradizionali, fatte fino a ieri, validissime, ma inseribili nel campo della vera chirurgia. Interpretando le ansia e le paure dei Pazienti, c’è da dire che in genere anche nei casi trattati con la chirurgia tradizionale, tutto si risolve sempre con una anestesia locale ben fatta, con una bella dose di antibiotici, e con qualche analgesico dopo se serve. Però con il laser tutto diventa tanto più facile, si tratta di una forma assai meno definibile “chirurgia”: alle volte non serve nemmeno (caso per caso) l’iniezione, ma basta l’applicazione di una pomatina anestetica locale al sapore di fragola e ovviamente l’abbinamento con la sedazione inalatoria con protossido (ho scritto tanti articoli su di questa sul sito), che nessun dolore viene percepito qualsiasi cosa si faccia con il laser.. Poi dopo, nelle ore successive, in rari casi serve al massimo una tachipirina, non certo antibiotici o antidolorifici. Tecniche da medicina Olistica. Se ci pensiamo, la medicina Olistica cerca fra le altre cose di limitare al massimo l’uso dei farmaci, e con il laser quindi raggiungiamo benissimo anche questo obiettivo. E Olistico è occuparsi non solo del corpo, ma anche dello spirito della persona, e se togliamo l’ansia, questo è olistico di certo.

In sostanza, il laser ottiene una decontaminazione-sterilizzazione di ciò che tocca, ed in bocca questo è essenziale per una guarigione rapida e perfetta giacchè i germi sono ovunque. Effettua una fortissima biostimolazione (come quando viene usato in ortopedia per accellerare la guarigione di una frattura ossea, o lenire dolori artrosici etc). Ha dunque una azione antalgica diretta (antidolorifica). E quindi possiamo dire, con un lieve eccesso di fantasia, che man mano che agisce, guarisce.

Quindi quello che voglio spiegare è che all’atto pratico, essendoci tutti questi vantaggi per dentista e paziente, e diventando tutto molto ma molto più semplice, ed EFFICACE, certe procedure diventano routine semplificata… (non dimentichiamo il secondo aspetto delle qualità del laser, oltre la sua comfortevolezza operativa: le qualità terapeutiche straordinarie, la assenza di recidiva).

Come andare a New York: scusate il paragone buffo, ma i nostri nonni se volevano andare a N.Y., dovevano prendere una nave (tipo il Titanic), lasciar stare il lavoro del tutto, e stare in viaggio un paio di mesi. Ora i nostri figli ci possono andare, se ne hanno la possibilità, anche solo per un fine settimana.

Questa è quasi la differenza fra laser e non-laser..

Nel caso delle frenulectomie laser-assistite, si tratta una procedura clinica risultante da un abbinamento fra due tecniche (straordinarie già prese singolarmente) che usate contemporaneamente permettono di effettuare l’intervento di frenulectomia in periodo molto molto precoce come età del bambino ottenendo tutta una serie di importantissimi vantaggi. Ho già scritto amplissimamente sulla SEDAZIONE cosciente inalatoria con PROTOSSIDO d’azoto e ossigeno, e vi rimando a questi articoli nel mio sito per approfondimento se volete. Si tratta, in breve, di una tecnica di odontoiatria pediatrica (adattissima anche per gli adulti) 100% innocua che permette di approcciare e curare bambini anche piccolissimi evitando loro ansia stress e paure che viceversa potrebbero compromettere per lunghi anni successivi la collaborazione necessaria per sistemare carie ed altri problemi dentali successivi e orali. Quanto al LASER la procedura di piccola chirurgia necessaria ad esempio per ridurre frenuli eccessivamente sviluppati diventa molto rapida (si può dire sono necessari pochi istanti per fare la frenulectomia).

Inoltre ripetiamo di nuovo cosa  il laser permette:

  • minima o nulla necessità di anestetico locale
  • assenza di dolore post operatorio e gonfiore
  • assenza di sanguinamento
  • non servono punti (e quindi nemmeno tornare per toglierli)
  • guarigione rapidissima e mancanza di qualsiasi tipo di complicazione grazie alle capacità di biostimolazione e risanamento dei tessuti
  • non si perderanno nè i pasti (normali già il giorno successivo) nè la scuola (può tornare a scuola senza interruzioni immediatamente). Nè ci saranno limitazioni nella parola o altro.
  • assenza di recidiva (gli interventi riescono bene ed hanno successo terapeutico completo)

PERCHE’ SISTEMARE IL FRENULO E’ COSI’ IMPORTANTE?

Facciamo un passo indietro. Tutti hanno il frenulo, anzi più frenuli (labiale, superiore e inferiore, sottolinguale ed anche altri frenuli minori posizionati in varie parti nella bocca e nella gengiva). Se questi frenuli sono troppo corti o troppo forti e sviluppati, ne possono derivare vari tipi di problemi.

– Un frenulo del labbro superiore o inferiore ad esempio se è troppo forte e sviluppato, agisce come un muscoletto che tira in continuazione, parlando, mangiando, e crea una retrazione precocissima della gengiva nelle età adulte oppure addirittura durante la crescita e lo sviluppo, la creazione di una diastema (una fessura con uno spazio eccessivo fra i denti) etc. Inoltre un frenulo labiale superiore o inferiore troppo corto porta ad aumento delle carie negli incisivi, sanguinamento per infiammazione costante della gengiva, e nei più piccini, difficoltà di alimentazione e suzione e discomfort anche della mamma al capezzolo.. Grazie al laser non è fantascianza pensare di sistemarlo anche nei neonati così. In USA lo fanno!

– Un frenulo sottolinguale corto (colpiti i maschi più delle femmine 3:1)  può creare danni notevolissimi, mantenendo bassa la postura della lingua e sviluppando quella che gli ortognatodontisti e le logopediste chiamano “deglutizione atipica” o “postura errata della lingua” o “postura bassa della lingua”. Specifico che il frenulo corto è molto diffuso, ma ci sono altre cause forse più frequenti di queste anomalie della postura linguale che sono rappresentate da tutto il capitolo delle abitudini viziate, uso di ciuccio o biberon troppo protratti, o succhiamento (micidiale) del dito o la peggiore di tutte, il puppamento della lingua cioè l’auto-succhiamento della lingua stessa invece che del dito. Ma di tutto questo ho scritto abbondantemente negli articoli del sito dedicati alla ortognatodonzia. Come ho scritto ed evidenziato possono derivarne le gravissime deformazioni della parte scheletrica della ossatura portante della bocca, con formazione di III classe o II, morso aperto, cross byte o morso crociato mono o bilaterale ovvero palato stretto e-o ogivale etc etc. La anchiloglossia, il frenulo corto linguale ha anche un effetto nettamente negativo sulla postura della COLONNA VERTEBRALE, CON POSSIBILITà DI DEFORMITà SCHELETRICHE, essendo la lingua collegata col gruppo muscolare dell’osso ioide a sua volta collegato ai fattori della postura generale, quindi è un intervento di interesse anche del fisiatra. Se prima ancora di tutto ci chiediamo perchè il frenulo rimane corto, una delle possibili frequentissime cause (a parte genetica e costituzione) può derivare proprio dall’uso protratto di ciuccio e biberon e-o da una alimentazione troppo raffinata, morbida, inconsistente che non sviluppa svezzamento e masticazione adulta. In tutte queste condizioni il frenulo NON si allunga, non si sviluppa, rimane corto e va operato. Quindi possiamo sostenere che il “sogno” di ogni ortodontista che si occupi della radice della genesi delle malocclusioni e quindi della PREVENZIONE PRIMARIA DELLE MALOCCLUSIONI (oltre che poi della loro cura) sia di poter far fare una frenulectomia molto precoce quando c’è un frenuletto corto sotto la lingua. Molto meglio intercettare presto queste potentissime cause di malocclusione per poter curare poi in modo meno impegnativo per tutti se proprio ci sarà bisogno dell’apparecchio. Ma in alcuni casi, la frenulectomia precoce EVITA del tutto il trattamento ortodontico poi. Si tratta di obiettivi di primaria importanza, non vi pare??? La frenulectomia precoce comporta anche un bisogno di logopedia dimezzato e molto ridotto. Cercare di rieducare o riposizionare una lingua per andare in una posizione corretta per la favella mentre il frenulo rimane anchilosato, può portare a frustrazione in un bambino per la necessità di anni di esercizi infiniti. Prima di iniziare una terapia logopedica ampia e costosa, la revisione della fenulo linguale può aiutare a correggere precocemente le anomalie del linguaggio.

Possiamo quindi sostenere con grande energia che parimenti questo è anche il “sogno” di tutte le logopediste e foniatri. Sia ovviamente per gli stessi motivi dell’ortodontista, ma anche per aspetti che sono decisamente molto POCO CONOSCIUTI, ma come vedrete ora, veramente sostanziali e che interessano anche MAESTRE ED INSEGNANTI e PSICOLOGI INFANTILI.

Infatti una lingua libera di muoversi fisiologicamente all’interno del cavo orale garantisce una funzionalità ottimale oltre che per l’instaurarsi ed il maturare una deglutizione adulta, e quindi stimolare al meglio la crescita delle ossa del massiccio facciale e del resto di tutto il corpo (ricordate la strettissima CORRELAZIONE FRA DEGLUTIZIONE, MALOCCLUSIONE, E POSTURA DELLA COLONNA VERTEBRALE), anche per ARTICOLARE NEI MODI E NEI LUOGHI CORRETTI I SUONI DELLA LINGUA ITALIANA!! QUESTO FARA’ SI CHE IN UN EQUILIBRIO MUSCOLARE E COGNITIVO IL BAMBINO POSSA AMPLIARE LA SUA ESPERIENZA DEL MONDO.. “ALTRO DA SE” E QUINDI SI ARRICCHISCA ANCHE DAL PUNTO DI VISTA LINGUISTICO IN MANIERA ARMONICA. STUDI RECENTI HANNO COLLEGATO LA COMPETENZA LESSICALE AGLI APPRENDIMENTI. UN CORPO IN EQUILIBRIO CON L’AMBIENTE ESTERNO, FAMILIARE, SCOLASTICO, CAPACE DI INTERAGIRE SENZA RESTRIZIONI E DI ARTICOLARE BENE LE PAROLE, NE SARA’ IN GRADO DI FREQUENTARE TUTTI I SIGNIFICATI NECESSARI. NON AVVERRA’ QUINDI UNA LIMITAZIONE ALLO SVILUPPO DEL VOCABOLARIO DEL BAMBINO E QUINDI UNA LIMITAZIONE “SOCIALE” AL SUO “ESSERE” IN UNA COMUNITA’ DI PARI…  Il beneficio di una “libertà linguale” ritrovata in brevissimo tempo e senza stress per il bambino grazie ad un intervento non invasivo, in una età di forti cambiamenti e sviluppo, rende ragione alla scelta di non attendere oltre e se il problema si presenta, di risolverlo al più presto possibile.

Direi quindi che sembra davvero interessante poter liberare questi bambini da frenuli corti ASSAI PRECOCEMENTE, I fattori in gioco, come vedete, sono tantissimi.

Ed allora vediamo come poter fare il piccolo interventino col laser in bambini sedati col protossido diventa per il piccolo una situazione non stressante e perfettamente facile da affrontare, anche in età molto precoci (dai 3-4 anni in su). In sostanza quindi MINI-INVASIVITA’ del piccolo intervento che viene eseguito agevolmente in ambulatorio, senza accesso ospedaliero o ricovero..

Le ALTERNATIVE sono tutte molto, molto meno praticabili. Io ho sempre operato nella mia pratica clinica i frenuli, con tecniche classiche, bisturi e punti,  ma, anche se da sempre utilizzo la sedazione, mai mi sono avventurato su bambini così piccoli come quelli di cui si parla qui. Con il laser tutto cambia: il bambino sta tranquillo con la mascherina del protossido ed il laser agisce con grande rapidità e senza possibilità di manovre incongrue nella piccola bocca del piccino.

In alternativa, come al solito ci sono gli ospedalieri che praticano l’anestesia generale per fare una vera frenulectomia chirurgica.

Oppure ancora talora viene effettuata la storica pratica barbarica della “sforbiciata” per tagliare il filetto, da svegli, senza anestesia, addirittura sui neonati. Questo, oltre che secondo me crudele, è del tutto inutile perchè un frenulo operato così si riattacca fatalmente e non si accorcia mai. Infatti tutti i bambini che hanno subito la sforbiciata, devono poi essere rioperati più avanti nella età. (Ciò è giustificato esclusivamente in quei casi in cui un frenulo molto corto costituzionale -il bimbo ci nasce- impedisca suzione e crescita del neonato, MA ANCHE IN QUESTO CASO IL LASER può essere usato, come negli USA, nei neonati, con tutti i vantaggi descritti ed in più l’assenza di recidiva).

Laser e protossido permettono quindi l’interventino giusto al momento giusto, ideale per tutto quello scritto sopra riguardo lo sviluppo di tutte le forme e le funzioni. Senza stress o dolore o ansia di nessuno, genitori, bimbo, dentista stesso.

ARTICOLO SCRITTO CON LA PREZIOSA COLLABORAZIONE DELLA DOTTORESSA GINA MATTEI LOGOPEDISTA IN TOLENTINO E PRESSO IL MIO STUDIO

Aggiungo qui anche un ulteriore commento sulla ANCHILOGLOSSIA scritto da me in un recente articolo pubblicato sul sito www.dentideibambini.it, che vi invito a leggere se avete la pazienza di documentarvi ulteriormente.

FRENULO LINGUALE CORTO,

FRENULECTOMIA, FRENULOTOMIA LINGUALE ANCHILOGLOSSIA

Il frenulo linguale corto è una plica fibrosa e/o mucosa patologicamente superiore ai 2 cm di lunghezza, distante dalla punta linguale meno di 16 mm, a forma di falce sul piano sagittale con doppia inserzione, linguale ed alveolare. In un altro articolo abbiamo spiegato i gravissimi danni per lo sviluppo delle arcate dovute ad una postura bassa della lingua. Se questa è determinata da un frenulo corto, questo mini-intervento può prevenire o sistemare un mondo intero di guai. Il frenulo linguale corto può essere congenito (non raro: un 4% dei bambini, specie maschi ha questa patologia), oppure “acquisito”: le cosiddette “abitudini viziate” (ciuccio o biberon troppo a lungo, dito in bocca, respirazione orale etc) determinando una errata costante postura bassa della lingua (per mancanza dello sviluppo evolutivo della deglutizione adulta). In altre parole il frenulo è corto perchè è rimasto corto perchè i movimenti errati della lingua gli hanno impedito di crescere normalmente. Pensiamo che questa condizione gravemente patologica è diffusissima (si dice che almeno un terzo delle malocclusioni dipendono da una postura linguale errata, con o senza frenulo corto) e incostante forte aumento (quella che ho chiamato patologia dell’accudimento, anche per la pessima abitudine di dare ai nostri bambini cibi troppo raffinati e morbidi che non fanno “crescere tutto il sistema” di bocca, muscoli, masticazione, lingua arcate etc etc. Una delle conseguenze di queste situazioni è lo sviluppo di una serie di gravi MALOCCLUSIONI (morso aperto, crossbyte, III, II classe, affollamento etc etc, ma di questo potete documentarvi molto nei miei articoli nei miei siti www.passaretti.it e in www.dentideibambini.it). Ma possono esserci associati difetti di PRONUNCIA. Questi difetti di pronuncia possono portare a disturbi della sfera SOCIALE del bambino, come descritto magistralmente dalla mia amica logopedista D.ssa Gina Mattei in un altro articolo sulla frenulectomia laser già pubblicato nei miei siti, cui vi rimando.  RECESSIONI gengivali per gli incisivi inferiori, parte linguale interna per l’attacco del frenulo linguale corto ul bordo gengivale e trazione cronica anomala (come gli altri descritti sopra). Difficoltà alla stessa DEGLUTIZIONE ED ALIMENTAZIONE (digestione, mandano giù il cibo intero..) sono presenti in questi casi. Ma i guai non finiscono qui: si può sviluppare DISPNEA (o russamento notturno) a causa di una dislocazione in alto ed in avanti della laringe e della epiglottide.. C’è anche un aumento della possibilità di CARIE a causa di un difetto della auto-detersione linguale: la lingua se si muove normalmente è in grado di spandere bene la saliva (che contiene enzimi e sostanze antibatteriche anticarie) e riesce a rimuovere efficacemente detriti di cibo che altrimenti rimangono intrappolati fra i denti… Questo oltre la carie può essere ulteriore causa di

INFIAMMAZIONI E RECESSIONI GENGIVALI.  

Una altra serissima conseguenza di un frenulo linguale corto è l’associazione con disturbi della POSTURA della colonna vertebrale. In uno studio approvato della letteratura internazionale si dice quanto riportato di seguito:

Le caratteristiche di rapporto tra lingua e postura sono:

  • innervazione complessa e diversificata (5 nervi cranici);
  • ampia area di corteccia cerebrale motoria e sensoriale associata ad essa;
  • punto di unione tra le catene muscolari anteriori e posteriori;
  • derivazione embriologica;
  • le funzioni svolte, come la deglutizione;
  • i nuclei trigeminali raccolgono le afferenze del corpo linguale e sono in contatto con strutture encefaliche deputate alla postura

La letteratura dice come il frenulo linguale corto sia con lingua a riposo che in movimento causi un’ipertonia e una contrazione della muscolatura linguale e sopraioidea con conseguente innalzamento dell’osso ioide e uno stiramento verso l’alto dei muscoli sottoioidei. Tali squilibri portano ad una serie di conseguenze sia a livello muscolare che osseo su tutta l’intera postura corporea, in particolar modo a livello cranio-cervicale. In un numero elevato di soggetti in età evolutiva come 1 mese dopo frenulotomia l’andamento dei valori delle misurazioni posturali  mostra la significativa evoluzione da una situazione anomala ad una fisiologica grazie alla sezione del frenulo linguale. Si osserva un maggiore equilibrio sia dinamico che statico nei test di Romberg e della posturodinamica eseguiti successivamente alla sezione del frenulo rispetto a quelli precedenti. Il taglio del frenulo equilibra i differenziali dell’attività muscolare pre frenulotomia in prossimità dei valori fisiologici nei vari test posturali. I parametri scheletrici standard calcolati prima e dopo l’intervento non risultano cambiati se non in qualche caso di poche unità mentre le misurazioni prettamente cervico-iodo-craniali e cervico-occipitali migliorano nella fase post.

QUINDI:

  • l’esecuzione tramite laser è il gold standard
  • migliora la mobilità e la funzionalità linguali
  • provoca una diminuzione della tensione muscolare e dell’ipertonia dei muscoli linguali estrinseci e sottoioidei causando un abbassamento dell’osso ioide verso posizioni fisiologiche
  • sembra causare un riequilibrio verso la norma del tono muscolare dei muscoli masticatori di entrambi i lati sia in statica che in dinamica, favorendo così il ripristino dell’euronia basale
  • sembra mutare il grado di curvatura del rachide cervicale verso valori fisiologici
  • sembra cambiare l’assetto posturale corporeo in maniera più simmetrica e armonica con baricentro posto in posizione normale.

Quindi capiamo bene come, oltre alle motivazioni ortodontiche, fortissime come spiegato in questo articolo e negli altri che potete leggere nei miei siti, vediamo come un frenulo linguale corto può rappresentare una SINDROME COMPLESSA (un insieme di condizioni patologiche, non una sola).