Continuano ad aumentare l’interesse e le iniziative nei riguardi delle patologie del sonno ed il ruolo che può avere l’ odontoiatra nello screening, nella diagnosi e nella terapia.

Due iniziative in particolare: “Linee Guida nazionali per la prevenzione ed il trattamento odontoiatrico del russamento e della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno in età evolutiva” e “World Sleep Day”

Linee Guida nazionali per la prevenzione ed il trattamento odontoiatrico del russamento e della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno in età evolutiva

downloadDopo aver pubblicato nel febbraio 2015 le Linee guida sul trattamento odontoiatrico della Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, nel mese di Aprile il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito le Linee guida nazionali per la prevenzione ed il trattamento odontoiatrico del russamento e della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno in età evolutiva.

Tali linee guida sono state redatte da un gruppo di lavoro coordinato dalla Prof.ssa A. Polimeni e di cui hanno fatto parte anche il Presidente ANDI Dott. G. Prada ed il Vicepresidente ANDI Dr. S. Mirenghi.

La prevalenza dei disordini respiratori del sonno colpisce i bambini in età scolare in una percentuale variabile tra 1 e 6%; quest’ampia variabilità è dovuta ai diversi metodi di valutazione. La prevalenza del sintomo russamento “spesso” o “ogni notte” (russatori abituali) varia dal 3% al 21% dei bambini.

L’intercettamento delle OSAS e del russamento nel bambino avviene attraverso l’individuazione di particolari caratteristiche cliniche ed un accurata anamnesi.

Caratteristiche cliniche:
faccia adenoidea, mascellare superiore contratto e profondo, mandibola piccola e retrusa, mento retruso, viso allungato, morso incrociato, overjet aumentato, angolo mandibolare aumentato, incompetenza labiale e maggior affollamento su entrambe le arcate.

Anamnesi:
uso di questionari validati ed adeguato esame anamnestico, condiviso con i genitori, fondato sulla individuazione di segni e sintomi:

  1. Segni e sintomi notturni:
  • russamento: è il sintomo più comune dei bambini affetti da OSAS e tende a manifestarsi prevalentemente nella fase di sonno REM;
  • sonno agitato;
  • posizioni anomale durante il sonno;
  • enuresi notturna.
  1. Segni e sintomi diurni:
  • la maggior parte dei bambini con OSAS non presentano sonnolenza diurna
  • anomalie comportamentali come iperattività, aggressività, scarsa performance scolastica
  • scarsa concentrazione
  • cefalea mattutina

Anche nelle Linee Guida in età evolutiva viene riconosciuta l’importante ruolo dell’odontoiatra che, in virtù dei controlli periodici di sua competenza, può riconoscere il russamento e l’OSAS ed intervenire terapeuticamente con l’applicazione di dispostivi orali.

Le Linee Guida terminano con l’auspicio:
che gli odontoiatri sensibilizzino maggiormente i genitori in tema di russamento e apnee notturne ostruttive del sonno che possono comparire durante l’età evolutiva, sì da poter più facilmente intercettare tali patologie e contribuire alla loro cura, stimolando anche l’adozione di corretti stili di vita.

Giornata Mondiale del Sonno
ANDI, rappresentata dalla propria Fondazione ha partecipato come delegato per l’Italia alla IX giornata mondiale del sonno: “Un buon sonno é un sogno realizzabile”.

Alla giornata hanno partecipato 394 delegazioni in rappresentanza di 72 paesi di diverse parti del mondo: l’edizione del 2016 ha visto aderire 152 nuovi delegati in rappresentanza di 33 diverse nazioni, ulteriore segno del crescente interesse verso questo fisiologico momento della giornata che finora è stato sottovalutato.

La giornata mondiale del sonno é un evento annuale che celebra l’importanza di un “buon sonno” con l’intento di far conoscere alla popolazione che un sonno alterato può provocare diverse problematiche che incidono sulla salute, peggiorano la qualità della vita e provocano un alto costo sociale (incidenti domestici, sul lavoro e alla guida).

E’ organizzata dalla Associazione Mondiale della Medicina del Sonno (WASM) e si prefigge di combattere i problemi causati da tali patologie attraverso una migliore prevenzione e gestione dei disordini del sonno.

La partecipazione della Fondazione ANDI rientra tra le azioni previste nel progetto SOS OSAS:

  • formare gli odontoiatri sul riconoscimento e sulla possibilità terapeutica delle patologie del sonno
  • informare la popolazione sull’ esistenza di queste patologie e fornirgli dei punti di riferimento per la prevenzione e lo screening e l’ approccio terapeutico.

Alla iniziativa hanno risposto oltre 4000 associati che hanno aderito e concluso la FAD introduttiva sulla patologia del sonno ed apnea ostruttiva (Fad OSAS).

Si ricorda che da gennaio tutti coloro che hanno completato la FAD introduttiva possono aderire a quella di approfondimento, che già sta riscuotendo un buon interesse.

Il progetto sarà completato da incontri residenziali.