Buongiorno Dottore,

mi scuso in anticipo per il tempo che, spero, perderà nel leggere questa mail, ma mi sono imbattuta su un suo articolo riguardante i nuovi allineatori, e in mezzo al buio più totale, mi è parso l’unica luce. Mia figlia, 12 anni, ha una malocclusione di II classe quasi certamente dovuta a disfunzione linguale, e dopo apparecchi vari e costosi, ci ritroviamo punto e accapo e con una proposta da parte del dentista (la dentista che seguiva mia figlia è andata in pensione) di mettere questi allineatori con spesa di circa 7.000 euro, che per noi è da capogiro!!! Un altro dentista mi dice, invece, che per le malocclusioni, questo allineatore non servirà a molto e che servono gli apparecchi funzionali per risolvere. Nel mezzo ci siamo noi, spaventati dalla cifra e dal fatto che la bambina ha già 12 anni e tutti ci dicono che dobbiamo fare presto perché il ciclo è dietro l’angolo e non potremmo assolutamente permetterci ulteriori spese. Non mi aspetto che lei perda il tempo a guardarsi le radiografie, ovviamente. Ma mi piacerebbe tanto sapere lei che ne pensa riguardo l’utilizzo di questi allineatori per il problema di malocclusione di mia figlia.

Lei sarei veramente molto grata se riuscisse a rispondermi.

 
 
Gentile Signora.
 
Non ho alcun dubbio sulla risposta. Si tratta, come si vede dalle rx, di influenzare la (poca) crescita residua verso una correzione scheletrica. Le mascherine, anche se ci sono importanti evoluzioni nella tecnologia relativa, ben difficilmente possono risolvere questa situazione. Oltretutto, si renderebbero necessarie un numero assai elevato di allenatori, con due problemi: il costo, appunto, molto elevato, e il fatto che le statistiche ci dicono (ma poi ogni persona ogni ragazzo/ragazza sono diversi) che a fronte di un numero elevato di mascherine si richiedono anche tempi lunghi, e sembra che sia gli adulti, che i ragazzi (a maggior ragione) dopo un certo tempo, smettono di collaborare. 
 
La collaborazione ferrea sarà necessaria anche con il funzionale, che va portato non meno di 16-17 ore complessive al giorno, quindi anche a scuola. Il difetto è che ci si parla male, ma durante le interrogazioni possono facilmente togliere l’apparecchio, fare la interrogazione e rimetterlo… 
 
Siamo decisamente in ritardo con il trattamento, e non c’è da perdere altro tempo. Non capisco proprio il motivo di tanta attesa. Però se parliamo di collaborazione ancora è possibile ottenerla. 
 
 
Mi tenga aggiornato.