Rimango colpito dalle numerose scoperte scientifiche che mettono in stretta relazione la salute orale (specialmente gengivale) con la salute generale e viceversa. Sembra sempre più evidente che i meccanismi di alcune malattie come diabete, ictus, malattie cardiache e persino alcuni tipi di tumori piuttosto comuni, abbiano una relazione con i germi della parodontopatia. Ovvero con i germi presenti nel cavo orale in caso di piorrea, cioè malattia delle gengive. (vedi articolo, vedi articolo)

Questi studi lanciano un allarme da non sottovalutare. Non c’è da impaurirsi: sono ricerche scientifiche che hanno forte fondamento e che potrebbero cambiare di molto le attuali cognizioni sulla genesi di molte malattie, ma siamo agli albori di questo importante capitolo della PREVENZIONE. Il vero grande è fondamentale consiglio quindi oggi è quello di avere molta cura della propria salute orale non solo per salvaguardare e conservare i propri denti , ma anche per evitare ipotesi di coinvolgimento della salute del corpo intero. La base di tutto è l’igiene personale (che veramente nessun altro può fare al posto nostro!) da abbinare alla igiene periodica dal dentista o igienista.

Tutti, anche i bambini devono fare pulizia dei denti una volta l’anno. Ma gli adulti sani almeno due. E se arrivano i problemi della malattia delle gengive (comunemente conosciuta con l’antico termine di piorrea, oggi sostituito dal termine malattia parodontale), anche tre o quattro volte l’anno. Anche Con l’ausilio del LASER a diodi che sfrutta le sue proprietà di disinfezione profonda dei tessuti gengivali e di fotobiostimolazione che aiuta la guarigione dei tessuti coinvolti (vedi articolo). Naturalmente in queste sedute periodiche di igienizzazione della bocca il dentista effettua controlli accurati e intercetta la insorgenza di problemi che se trascurati possono portare alle infezioni di cui si parla in queste nuove recentissime ricerche, con la soluzione di questi guai sul nascere. Perché ogni problema di salute è ben noto che prima lo si cura e più probabile ed economica è la soluzione e la guarigione. Ma spesso, come ci dice implacabile la statistica, a frenarci non è il tempo da dedicare o altro. Bensì la paura. Paura del dolore. Paura del dentista. La statistica dice che il 70-80 per cento delle persone ha paura del dentista. Non è nemmeno questo un dato da sottovalutare..! Ed è comprensibile vista la trascuratezza di questo aspetto nelle precedenti generazioni di dentisti che ha creato (e crea ancora purtroppo negli studi low cost dove la qualità della prestazione a basso prezzo è sempre molto bassa) generazioni di soggetti impauriti. Per questo aspetto c’è la tecnica della sedazione cosciente inalatoria con la mascherina (vedi articolo) che risolve molto bene nella stragrande maggioranza dei casi questa comprensibile ansia e quindi permette di accedere più serenamente alle cure del dentista e alla azione di PREVENZIONE verso la salute orale e generale di cui abbiamo parlato ..