rimozione-amalgame-dentarieDelle amalgame e della loro tossicità si è scritto e parlato tantissimo sopratutto in rete trovando spunti di riflessione nonchè pareri contrastanti sulla sua pericolosità e tossicità. Io vorrei qui riassumere molto brevemente alcuni pensieri e considerazioni personali su come la vedo io e come procedo su questo argomento nel caso in cui il paziente decida di rimuovere amalgama dentaria.

Lo Studio Odontoiatrico Paolo Passaretti a Civitanova Marche offre tra i suoi servizi la sostituzione delle vecchie otturazioni in amalgama, con materiali compositi di ultima generazione.

Perchè rimuovere le vecchie otturazioni in amalgama ?

  • Le motivazioni estetiche che sono del tutto giustificate e comprensibili. Oggi ci sono otturazioni in composito molto belle, del tutto mimetiche, e se una persona desidera non vedere più quel nero metallico nella bocca, lo si può accontentare del tutto lecitamente.
  •  Obsolescenza. Mediamente i dentisti italiani non usano più l’amalgama  d’argento da tanti anni (anche se c’è chi la usa tuttora, in modo corretto). Questo significa che le otturazioni – impiombature ora presenti nelle bocche dei nostri pazienti sono in genere molto vecchie. E’ vero da un lato che l’amalgama è molto, molto durevole, ma dall’altro c’è la difficoltà di rivelare con le radiografie di controllo lo stato di queste otturazioni. Infatti essendo l’amalgama radio-opaca (è metallica e i raggi x non passano) eventuali reinfiltrazioni profonde potrebbero essere mascherate dalla otturazione stessa. In molti di questi casi conviene, se ci sono dubbi e non c’è certezza del buono stato della vecchia otturazione, rimuovere l’amalgama, verificare, pulire la infiltrazione se c’è, e rifare una otturazione nuova (ovviamente a questo punto, estetica).
  • Tossicità dell’amalgama. Quanto alla presunta tossicità della amalgama, si è parlato tantissimo. Ci sono teorie di medicine olistiche che io apprezzo molto, che dicono che ci possono essere intolleranze o reazioni avverse per la presenza di metalli pesanti, mercurio, piombo etc. Ma tutti i principali organi scientifici e la stessa OMS hanno da tempo ampiamente assolto l’amalgama da queste accuse. Tuttavia nella estrema varietà degli organismi umani e delle persone, è possibile che in casi rari ci possano essere questi aspetti nocivi e negativi. Io rispetto queste idee, difficili da dimostrare. Secondo me se una amalgama vecchia sta bene, sia alla visita che alle rx, e non ci sono esigenze estetiche, non c’è motivo di gettarla e rifarla, vista anche la longevità di queste otturazioni, ma se il paziente desidera liberarsi di possibili fattori che lui pensa e crede nocivi, io non posso fare altro che accontentarlo, nel rispetto delle sue convinzioni. La verità scientifica non è mai una sola. Per rassicurare io dico sempre che considerando che l’amalgama è stata inventata e usata dalla metà del 1800 mi pare, e che è stata usata in miliardi di casi (era il materiale di otturazione principalmente usato, fino a 10-15 anni fa, su milioni di persone e in ciascuno per più denti che quindi fa miliardi di casi), se noi la paragoniamo ad un farmaco, nessun farmaco (forse solo l’aspirina) ha avuto una sperimentazione ed uso piu’ vasto della amalgama sugli esseri umani. Se ci fosse stato qualcosa di veramente nocivo si sarebbe alla fine saputo. Ai nostri bambini diamo alle volte con nonchalance antibiotici di ultima generazione che hanno pochi mesi di studio e sperimentazione. Ciò non toglie comunque che in qualche caso particolare l’amalgama potrebbe essere nociva davvero. L’argomento rimane dibattuto ed aperto, anche se, ripeto, la medicina ufficiale ha dichiarato che l’amalgama non è tossica.

 Rimozione Amalgame Dentarie

La rimozione delle amalgame dentarie, definite in gergo “piombature”, ha una sua specifica procedura. Si deve usare il trapano che la taglia e la rimuove.  Anche per questa fase ci sono molti timori. A parte che chimicamente l’amalgama dopo pochi giorni essere stata messa diventa già inerte in molte componenti potenzialmente nocive. Ma rimuovendola bisogna usare l’ aspiratore chirurgico, detta anche aspirazione ad alta velocità. In questo modo residui e frammenti vengono aspirati per la grande maggioranza e nulla di nocivo viene a contatto o assorbito dal paziente. Anche per questo aspetto mi sento di rassicurare ampiamente i pazienti sulla innocuità della procedura.