Nello studio dei dottori Lorenzo e Paolo Passaretti c’è stata una importante innovazione tecnologica. L’acquisto di un sistema di RADIOGRAFIA DIGITALE AI FOSFORI.

Questo sistema permette diversi vantaggi rispetto al sistema di radiografia tradizionale. Si tratta di un sistema composto da radiografie elettroniche che si utilizzano al posto delle pellicole tradizionali, e poi vengono inserite per la lettura in uno scanner di piccole dimensioni ma altissima qualità. E’ quindi possibile rivederle allo schermo del computer immediatamente, in tempi brevissimi, quasi istantanei. La nitidezza e ricchezza di sfumature di grigio e di particolari è uguale o superiore delle rx in pellicola, e le grandi dimensioni dello schermo aiutano la diagnosi (che è SEMPRE alla base di ogni cura ben fatta), in massima velocità.

Il grande vantaggio per il paziente è la SOSTANZIALE RIDUZIONE DELLA DOSE DI RAGGI. Infatti se con le radiografie tradizionali ad esempio per “fotografare” un molare di un adulto sono necessari 0.50 kv, ora ne sono necessari 10 solamente: una riduzione davvero sostanziale. Come dire che al posto di una rx vecchio tipo (che peraltro, vi rassicuro, già era di bassissimo dosaggio, equivalente a ciò che si prende in una o due ora di … tintarella al mare)  ora se ne possono fare 5! Per non parlare delle rx scattate ai bambini, che sono quasi a zero raggi: si tara l’apparecchio anche a 0,08… Questo, assieme ai vantaggi di cui dicevo prima, la rapidità e la massima accuratezza della diagnosi possibile in 2D (presto se Dio permette ci attrezzeremo anche per sofisticatissime diagnosi 3d), si traduce in un progresso davvero notevole per il medico ed il paziente. Io desideravo da tanti anni questa nuova e costosa tecnologia, ma non mai ero mai deciso fino all’arrivo di questo apparecchio Finlandese, perchè le generazioni precedenti erano di qualità inferiore (rispetto alla rx tradizionale) e di ingombro molto maggiore.

Lo studio Passaretti rimane aggiornatissimo alle ultime novità tecnologiche si pone sempre meglio al servizio dei pazienti per una odontoiatria di estrema qualità, anche a livello di apparecchiature.